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Unsere Ökonomische
Motivation |
Le nostre motivazioni Economiche |
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10-06-2009 Riccardo Dello Sbarba 25. Mai 2009: Die Landesregierung beschließt weitere
fünf Millionen Euro in die Flughafenbetreibergesellschaft ABD-AG zu
„investieren“ und wird damit deren einziger Eigentümer. Die Gesamtverluste
und Stützungsmaßnahmen der ABD übertreffen inzwischen 30 Millionen Euro. Die Grünen warnen davor, dass hier vollendete Tatsachen
geschaffen wer-den. Sie fordern ein Moratorium, bis die BürgerInnen beim
Referendum am 25. Oktober 2009 über die Zukunft des Flughafens entschieden
haben. |
10-06-2009 Riccardo Dello Sbarba ZITTA ZITTA, LA GIUNTA PROVINCIALE BUTTA ALTRI 5 MILIONI
DI EURO NELL’AEROPORTO, MENTRE L’UNICA COMPAGNIA AEREA CHE LO USA – AIR ALPS
- E’ SULL’ORLO DEL FALLIMENTO. L’INVESTIMENTO “NASCOSTO” IL 25 MAGGIO SCORSO IN UNA
DELIBERA DELLA GIUNTA PROVINCIALE CHE DURNWALDER SI E’ GUARDATO BENE
DALL’ILLUSTRARE NELLA SUA TRADIZIONALE CONFERENZA STAMPA DEL LUNEDI’. ABD
VIENE RILEVATA PER INTERO DALLA PROVINCIA E DIVENTA “SOCIETA’ IN-HOUSE”, UN
TRUCCO PER CONTINARE A FINANZIARE L’AEROPORTO (GIA’ COSTATO OLTRE 30
MILIONI) ED AGGIRARE IL REFERENDUM DEL
25 OTTOBRE. |
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15-10-2008 Dachverband für Natur- und Umweltschutz Naturschutzblatt 3/2008 Der Bozner Flugplatz ist nicht nur ökologisch im Zeitalter des
Klimawandels ein höchst umstrittenes Projekt, er macht nicht einmal
wirtschaftlich Sinn. Warum der Flugplatz Bozen wirtschaftlich nutzlos ist Billigfliegen wird der
Vergangenheit angehören. Die Luftverkehrsbranche vollzieht
derzeit einen turbulenten Wandel. Im Zuge dieser Umwälzungen könnte das
Billig-Airline-Zeitalter Vergangenheit werden und etliche subventionierte
Regionalflughäfen ohne Fluggesellschaft dastehen. Auch wenn sich der Ölpreis in den
letzten Wochen wieder etwas nach unten bewegt hat, wird Fliegen in den nächsten
Jahren empfindlich teurer werden. Langfristig wird der Ölpreis
nämlich wieder ansteigen und vielen Fluggesellschaften wird dabei die Luft
ausgehen. |
11-06-2009 Alto Adige Air Alps,
perdita milionaria per la Provincia Sta e
Regione hanno investito 4,5 milioni Oggi le loro azioni valgono il 70% in
meno BOLZANO. «Sfido chiunque a trovarmi qualcuno che in
questo periodo con le azioni ci ha guadagnato», dice Luis Durnwalder. Vero è
che il periodo non è certo dei migliori, e vero è anche che per le compagnie
aeree è ancora peggio: «Peggio che dopo l’11 settembre», ha fatto sapere
Rupert Leitner, amministratore delegato di Air Alps. E proprio di Air Alps si
tratta: per entrare nell’azionariato della compagnia aerea, Provincia
(tramite la «Sta») e Regione hanno sborsato 4,5 milioni: oggi la loro
partecipazione vale poco più di un milione, un quarto della somma investita. Le cifre
ufficiali sono state appena rese note da Provincia e Regione, dopo che il
consigliere dei Verdi Riccardo Dello Sbarba ha presentato una doppia
interrogazione. 18-04-2009 Riccardo Dello Sbarba SEI MILIONI DI DENARO PUBBLICO POLVERIZZATI IN UN
MUCCHIO DI DEBITI PERCHÉ PROVINCIA E REGIONE DEVONO USCIRE IMMEDIATAMENTE
DALLA COMPAGNIA AEREA PRIVATA AIR ALPS |
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Aus ff 39 vom 25. September 2008 Kostenexplosion Bozen: Der Neubau für die Feuerwehr am Flugplatz kostet fast doppelt so
viel wie veranschlagt. (ml) „Es handelt sich um ein
Gebäude, das in Symbiose mit der Berufsfeuerwehr in der Stadt genützt wird.“
So begründete der Vizekommandant der Berufsfeuerwehr Bozen, Florian Alber,
vor genau einem Jahr gegenüber ff den stattlichen Neubau für die
Flughafenfeuerwehr. So weit, so gut. Damals (2003) ging man von Kosten in
Höhe von 2.355.603 Euro aus,
bereitgestellt von der Landesregierung. Seitdem ist die Finanzierungsplanung
kräftig ins Trudeln geraten. Fünf Jahre später kostet
der Neubau für die gesamte Flughafenwache 4.231.012 Euro. Mit Beschluss
der Landesregierung musste einmal mehr nachgebessert werden: um gut 732.000
Euro für die Fertigstellungsarbeiten. Zählt man die zusätzlichen Kosten von knapp
353.000 Euro aus dem Jahre 2004 (für das erste Baulos) und die knapp 790.000
Euro (für das zweite Baulos) dazu, ergibt das unterm Strich besagte .4,23
Millionen Euro. In der ursprünglichen Kostenkalkulation war sogar eine
zukünftige Erweiterung vorgesehen. Man war wohl zu
optimistisch. Eine Krankheit, die für den Flughafen typisch zu sein scheint.
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09-09-2008 Alto Adige A22 e Abd, solo bugie BOLZANO. I Verdi
tornano sul tema della cosìddetta terza corsia dinamica lungo l’A22 e sui
costi e le commistioni tra società che gestisce l’aeroporto di Bolzano e la
Provincia. «Di recente ad ogni consigliere regionale sono stati consegnati i
rapporti sull’attività di consiglieri d’amministrazione di nomina della
Regione in società partecipate. In quello relativo al cda dell’A22 si legge
che con la corsia d’emergenza si potranno risolvere anche situazioni di code
da traffico, rendendo tali corsie del tutto transitabili», afferma la
consigliera provinciale dei Verdi. Cristina Kury. «La giunta provinciale ha
detto dunque delle bugie, allo stesso modo di quanto riguarda i conti della società Abd, che di fatto, stando al bilancio
della Sta riferito al 2007 vengono “aiutati” direttamente dalla Provincia,
tramite l’assorbimento dei costi amministrativi della struttura dirattamente
da parte della mano pubblica», così Kury. |
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30.05.2008
www.stol.it Grüne: „976.000 Euro im Handstreichverfahren
für den Flughafen“ Scharfe
Kritik an der Landesregierung kommt von der Landtagsabgeordneten Cristina
Kury. „Mit einem Änderungsantrag zum letzten Artikel
des 80 Seiten dicken Omnibus-Sammelgesetzes hat die Landesregierung versucht,
im Handstreichverfahren 976.000 Euro für den Flughafen umzuleiten“, so
Kury. Sie habe
das Manöver am Freitag aufgedeckt, „worauf sich die SVP-Fraktion zur Beratung
zurückzog. Landeshauptmann-Stellvertreter Otto Saurer bestätigte auf meine
Anfrage hin, dass das Geld für den Flughafen bestimmt war“, so die
Landtagsabgeordnete. Es stimme
nicht, dass die Mehrheit die Opposition hereinlegen wollte, erklärte der
SVP-Fraktionsvorsitzende Walter Baumgartner im Landtag und verwies auf den
Einreichtermin des Antrags. Einen Handstreich habe es also nicht gegeben. „Die
Opposition hatte nie die Möglichkeit, sich zu informieren“, entgegnete ihm
Kury. Die Landesregierung habe in der Öffentlichkeit hingegen immer
behauptet, es würden keine Gelder mehr in den Flughafen fließen. Nach
der heftigen Kritik der Grünen hat die SVP schließlich beschlossen, den
Passus zu streichen. |
30.05.2008 www.provincia.bz.it
Lavori Consiglio I lavori hanno subito
un rallentamento per le proteste dell’opposizione sull’inserimento nelle
disposizioni finanziarie di un finanziamento all’aeroporto, poi ritirato
dalla SVP. È stato poi letto l’articolo 11-ter, relativo alle
disposizioni finanziarie ed alle variazioni di bilancio. Cristina Kury ha
chiesto di ricevere documentazione scritta sulle variazioni nei singoli
capitoli, ed Eva Klotz ha aggiunto che è assolutamente importante sapere su
cosa si vota, “anche perché ci sono trasferimenti di importi consistenti,
pari per esempio a 5 mio €”. La consigliera Kury si è
detta indignata per il trasferimento di importi da un capitolo all’altro, e
ha ipotizzato che un trasferimento di 976.000 € vada a favore dell’aeroporto:
“Si tratta di quei famosi fondi bloccati dalla Corte dei Conti?”, ha
chiesto, pretendendo spiegazione ufficiale dalla Giunta. Dopo la sospensione
dei lavori per valutare la documentazione prodotta, l’ass. Otto Saurer ha
riferito, in merito agli emendamenti giuntali dell’articolo, che si tratta di
spese in aumento, destinate alle scuole professionali, all’aumento di
insegnanti di sostegno, all’IPES, all’assistenza estiva con un numero di
progetti più elevato, a contributi ai fini di evitare che prossimamente
l’infrastruttura dell’aeroporto di Bolzano vada in fallimento: “Ecco il
perché dello storno di 976.000 euro dai settore dei trasporti. Si tratta per
ogni storno di misure necessarie ed impreviste”. Cristina
Kury ha rilevato che questo storno non è mai stato annunciato, ed è quindi
chiaro “che si contava sulla stanchezza dei consiglieri per far passare
questo emendamento dell’ultimo minuto. È scandaloso come non solo noi, ma
tutta la popolazione altoatesina comprese le persone che hanno raccolto le
firme per il referendum, vengono prese in giro: è scandaloso che nel
penultimo articolo di una omnibus di 80 pagine si cerchi con un emendamento
di inserire questo finanziamento”. |
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30.08.2007 FF
35/2007 Flugs bereit Airport: Die
Flughafenfeuerwehr -wer sie stellt, was sie tut, was sie kostet. Porträt
einer nahezu unsichtbaren Institution, die in Bälde ein nigelnagelneues
Gebäude bezieht. Lese alles -> Personal Der Flugplatz
fordert seinen Tribut und schlagt über Umwegen zu Buche. Stichwort versteckte
Kosten, fur die die solcherart in die Pflicht genommen Berufsfeuerwehr
freilich nichts kann: So wurden im Jahr 2006 an 365 Tagen 40.424 Mannstunden
gezahlt (inklusive Oberstunden). Geht man von durchschnittlichen Lohnkosten
von 28 Euro aus - die Lohnkosten fur einen einfachen Feuerwehrmann starten
laut Gehaltsamt bei 27,49 Euro - betragt der Personal- Ausgabeposten 2006 für
die Flughafenfeuerwehr über 1,1
Millionen Euro, knapp berechnet. Die Flugfeldlöschfahrzeuge kosten das
ihre. Löschfahrzeuge Allein das auch
nicht mehr neueste Löschfahrzeug aus dem Jahr 1999 schlug mit insgesamt 930 Millionen Lire zu Buche.
Das neue Gebäude der Flughafenfeuerwehr Mit fünf Ausfahrten
(bislang eine einzige), einer Werksratte, einem zweiten Lager, in dem auch
Material der Hauptwache gelagert werden solI, einer Einsatzzentrale, einem
Aufenthalts-, Fitness- und Ruheraum sowie einer Küche und saniraren Räumen
hat der stattliche Bau samt Einrichtung immerhin 2,78 Millionen Euro gekostet.
Quelle: FF
Südtiroler Wochenmagazin 35/2007 30.08.2007 |
12-01-2008 Alto Adige Provincia,
un milione a Air Alps I Verdi accusano: adesso anche i contributi
ufficiali «Altro che moratoria come promesso
nella mediazione» BOLZANO. «Oltre alle milionarie
iniezioni di denaro pubblico per far funzionare l’aeroporto di Bolzano
(direttamente dalla Provincia o indirettamente all’Abd per investimenti o coperture
di perdite), oggi arrivano anche contributi ufficiali alla società Air Alps».
Lo denunciano i consiglieri provinciali dei Verdi. «Durante
la seduta del 28 dicembre 2007 la giunta provinciale ha stabilito di mettere
a disposizione della compagnia aerea la somma di un milione di euro per le
tratte Bolzano-Roma e Bolzano-Milano. Si tratta di un “salto di
qualità” per i finanziamenti pubblici più o meno alla luce del sole riservati
all’aeroporto di Bolzano: in questo modo vengono elargiti alla compagnia
aerea contributi ufficiali che nei prossimi anni verranno riconfermati»,
spiegano Riccardo Dello Sbarba, Cristina Kury e Hans Heiss. Secondo i tre consiglieri «lo scorso anno
alla società era stato abbonato un milione di euro di debiti accumulati con l’Abd
per tasse d’atterraggio e di decollo; cifra poi pagata all’Abd dalla
Provincia tramite la società a controllo provinciale Strutture Trasporto Alto
Adige spa quale copertura di perdita. Del resto la Provincia non è nuova a
interventi finanziari a favore della società Air Alps. Nel momento in cui
alcuni imprenditori avevano abbandonato la nave che affondava - o sarebbe più
opportuno dire l’aereo che precipitava - la Provincia
aveva versato nelle casse della società 4,4 milioni di euro, sempre
tramite la Strutture Trasporto Alto Adige spa. Soldi ai quali si aggiungevano 1,5 milioni della Regione. Non solo, la
Provincia ha acquistato un considerevole numero di
biglietti aerei per i propri dipendenti». «E ancora per il prossimo futuro
- ovviamente a spese dei contribuenti - è prevista la costruzione di hangar per Air Alps, per quanto la Provincia stia
già cedendo i propri terreni all’Abd e
all’Aviazione civile (in parte tramite uno scambio con il Comune di Bolzano).
- così i Verdi - Sempre dalle tasche della Provincia sono stati recentemente
prelevati i soldi per pagare le rimesse dei vigili
del fuoco (circa 4 milioni) e per garantire il loro regolare servizio.
La società di gestione Abd (92% delle quote sono della società Strutture
Trasporto Alto Adige spa di cui la Provincia è azionario maggioritario) è già
costata un bel po’ alla Provincia: alle spese per investimenti per l’acquisto
di terreni e edifici, sono da sommarsi i 15 milioni
di euro versati per coperture di perdite e si procede con una media di
2 milioni di euro di perdita ogni anno». «In
questo contesto, i contributi alla società Air Alps rappresentano una
evoluzione nella forma dei finanziamenti pubblici per il funzionamento
dell’aeroporto in barba alla moratoria promessa nella “mediazione”»,
concludono Dello Sbarba, Kury e Heiss. |
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ZUSAMMENFASSUNG DER
KOSTEN: •
Anfangsinvestitionen für ABD: mindestens 15
Mio. Euro • Verluste des
Flughafenbetriebs ABD: 13,2 Mio. Euro
– nächste Kapitalerhöhung mit Haushaltsgesetz
• Air Alps: direkte Kapitalzufuhr; durch Land und
Region: 4,4 Mio. Euro durch das
Land (heutiger Wert null) und 1,5 Mio.
Euro durch die Region. Bisheriger „Beitrag“ des Südtiroler; Steuerzahlers pro
Passagier: 122 Euro! (34,1 Mio.: 280.000 Passagiere). Und der geplante Ausbau des Flughafens soll weitere 25 Mio. Euro kosten. Für die
Sicherheitsdienste hat das Land am Flughafen eine neue Feuerwehrhalle gebaut
hat. Kosten: 2.355.600 Euro; Das Land
hat die Kosten für den Feuerwehrdienst am Bozner Flughafen übernommen (sechs
Mann bzw. 10 Mann bei An- und Abflug der Chartermaschinen, Geräte und Fahrzeuge
werden zur Verfügung gestellt); |
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1) Flughafenbetrieben mit weniger als 500.000
Passagiere können schwer Wirtschaftlich rentabel sein. |
1) Gli aeroporti con meno di
500.000 passeggeri all’anno difficilmente potranno essere in attivo. |
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03/11/2005
DeutscheBank Ausbau von Regionalflughäfen: Fehlallokation von Ressourcen Regionalflughäfen fehlt kritische Größe zum Erfolg.
Die kritische Größe zum kostendeckenden Flughafenbetrieb liegt bei 0,5 bis 2
Mio. Passagieren p.a. Keiner der 39 deutschen Regionalflughäfen erreicht die
2 Mio.-Grenze. Nur fünf unter ihnen kommen auf 500.000 Passagiere. 33 von
ihnen haben weniger als 100.000 Passagiere. |
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„Ein wesentlicher Punkt
ist die Wirtschaftlichkeit des Flughafens der aufgrund vieler Informationen
von Fachleuten sehr kritisch zu berachten ist“ 13/01/1997 Flughafen Bozen –
Stellungnahme der Landes-Umweltagentur zum Ausbauproject (Kompletts dokument Teil 1 -
Teil 2 ) |
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Mini-Airports:
Höhenflüge und Bruchlandungen Kleine Flughäfen sind vor allem das Terrain
von Billigfliegern. Diese sind wegen der Klima-Debatte gerade verstärkt politischem
Gegenwind ausgesetzt. Den beiden bestehenden Mini-Flughäfen in Bayern,
Hof-Plauen und Augsburg-Mühlhausen, haben die Fluggesellschaften die
Freundschaft schnell wieder aufgekündigt. (quelle Bayern-Heute online) |
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2)Il bacino d'utenza è troppo
piccolo |
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3)Troppa la concorrenza dei
vicini aeroporti di Verona e Innsbruck. |
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4)Volare diventerà sempre
più caro… |
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Vorschlag für eine RICHTLINIE DES
EUROPÄSCHEN PARLAMENTS UND DES RATES zur Änderung der Richtlinie 2003/87/EG zwecks
Einbeziehung des Luftverkehrs in das System für den Handel mit
Treibhausgasemissionszertifikaten in der Gemeinschaft. |
Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO
EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica
la direttiva 2003/87/CE al fine di includere le attività di trasporto aereo
nel sistema comunitario di scambio delle quote di emissione dei gas a effetto
serra. |
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22/11/2006
Contro l'inquinamento voli più cari. La Ue: aumenti fino a 39 euro a
biglietto La Repubblica (con titolo in prima) parla del ruolo
che hanno gli aerei nell'inquinamento e dei provvedimenti UE per allinearsi
al protocollo di Kyoto. Pronto il piano europeo che applica il protocollo di
Kyoto: la Commissione lo discute a dicembre Esclusi i velivoli militari di
Stato e quelli privati di piccole dimensioni. |
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Tassazione del kerosene Attualmente il kerosene per gli
aerei non è soggetto ad alcuna tassazione. A livello comunitario si discute
sulla possibilità di introdurre la tassazione alla pari degli altri mezzi di
trasporto. |
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05/01/2007
LONDRA - Il ministro britannico dell'Ambiente Ian Pearson si scaglia contro
le compagnie aeree low cost. Fonte La Repobblica. Chiesta all'Unione
Europea di inserire entro il 2011 il trasporto aereo nel sistema comunitario
dello scambio delle quote di emissione dei gas responsabili del cosiddetto
"effetto serra". |
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16/12/2006
"Abbiamo troppi aeroporti, e non ci sono regole precise sulle compagnie
low cost.” Il progetto del ministro Bianchi Il consiglio dei ministri ha appena dato il via
libera alla riforma del ministro Bianchi del trasporto aereo nazionale,
cinque cartelle che promettono una rivoluzione, e il settore è in
fibrillazione. Gli aeroporti locali, che spuntando come funghi in ogni angolo
della Penisola hanno decretato il successo delle compagnie low-cost
"Se si trattasse davvero di operazioni a carattere imprenditoriale,
niente da dire", spiega il ministro: "Ma nella maggior parte dei
casi non è così. Le società aeroportuali pagano per attirare le compagnie.
E quasi sempre si tratta di soldi pubblici". Insomma, va a finire
che è l'erario che finanzia le low cost e che, in ultima analisi, paga il
biglietto a quelli che le utilizzano. Su questa babilonia il ministro
vorrebbe calare la scure della sua classificazione, “gli aeroporti regionali
dovranno scordarsi il traffico internazionale, basta dispersioni di
passeggeri in mille rivoli. Per viaggiare fuori dei confini nazionali si
dovrà andare negli aeroporti classificati per farlo.” Per ora, le nuove
concessioni sono di fatto bloccate. C’è poi l’intervento sui canoni. Ancora
prima di attendere la nuova disciplina tariffaria del settore, che Bianchi ha
promesso entro la prossima riunione del governo, già nel maxi-emendamento
alla Finanziaria i commi 257 e 258 annunciano aumenti sui canoni delle
concessioni aeroportuali. L’erario vuole assicurarsi «3 milioni di euro nel
2007, 9,5 milioni nel 2008 e 10 milioni nel 2009». L’aumento dei canoni si
tradurrebbe in un rincaro delle tariffe aeroportuali applicate alle
compagnie. A farne le spese ancora le low cost sui cui biglietti
proporzionalmente le tariffe incidono di più. Non solo Ryanair ma anche
Meridiana, Easy Jet, Volareweb, Air Dolomiti e Vueling. |
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