29/09/2006 “ Le riserve e i timori della gente vanno presi sul
serio.”
Ampliamento dell'aeroporto/Bassa Atesina seduta
del comprensorio
Grande preoccupazione nella Bassa
Valutare i pro ed i contro del
progetto d'ampliamento dell'aeroporto di Bolzano e coinvolgere la popolazione nel processo decisionale, dandole precise e dettagliate informazioni. A
richiederlo è il senatore Oskar Peterlini
durante l'ultima seduta del comprensorio, tenutasi lo scorso lunedì sera, ad
Egna, con i rappresentanti politici della Bassa Atesina. "Le riserve e i
timori della gente vanno presi sul serio", ha sottolineato Peterlini,
responsabile politico del comprensorio. "La Bassa, dopo l'autostrada, la
ferrovia e il costruendo centro di guida sicura, a Vadena, non può sopportare
ulteriori carichi. Un piano serio dovrebbe inoltre offrire delle alternative,
come per esempio dei collegamenti rapidi con l'aeroporto di Innsbruck e
Verona".
Tema centrale della seduta del
comprensorio della Bassa Atesina dello Scorso lunedì, ad Egna, è stata la
controversa proposta di potenziamento dell'aeroporto di Bolzano. "In
quanto responsabile politico della zona ha dichiarato il senatore Oskar Peterlini -ho il dovere di dar
voce alla grande preoccupazione e alle forti perplessità che a tal riguardo ha espresso
la maggior parte della popolazione. Occorre, prima di tutto, discutere sui
vantaggi e svantaggi di un eventuale ampliamento, che viene messo in
discussione anche per quanto riguarda la sua redditività economica.
Infatti -ha proseguito
Peterlini -non sono pochi coloro che temono che la comunità dovrà pagare una
infrastruttura che non porterà alcun profitto dal punto di vista
economico".
Per il senatore "in
occasione di investimenti, ogni azienda dovrebbe presentare diversi progetti
alternativi al fine di confrontarli e valutarne le conseguenze. Ciò sarebbe
necessario anche per l'ampliamento dell'aeroporto. Quelli di Innsbruck e Verona
non sono più distanti dalla nostra provincia che -ad esempio -l'aeroporto di
Monaco dalla capitale bavarese". Peterlini mette, inoltre, in guardia lo
stesso partito della Svp:
"con affermazioni contraddittorie
-mi riferisco soprattutto alle promesse fatte inizialmente -si rischiano di
compromettere seriamente la credibilità del partito". Il senatore si è
detto preoccupato dal fatto che "le persone della Bassa Atesina si sentono
scavalcate, perché poco informate e non interpellate. Le notizie date a
scaglioni -ha aggiunto –provocano speculazioni, ma soprattutto
perplessità". Peterlini, durante l'incontro, ha posto anche all'attenzione
il fatto che "il territorio è già <appesantito> da altre infrastrutture
quali l'autostrada, la ferrovia e il costruendo centro guida sicura di Vadena,
oltre al fatto che l'ampliamento dell'aeroporto aumenterà notevolmente
l'impatto ambientale. Grossa tensione si vive in Bassa Atesina per la
realizzazione del tunnel di base del Brennero in relazione al fatto che il
territorio sia aspetta la concreta garanzia che le tratte d'accesso vengano
realizzate in galleria.
senatore Oskar
Peterlini