Nota sulla raccolta delle firme
per il referendum e sull'atteggiamento della maggioranza.
Continua con successo, anche in
questi giorni, la raccolta delle firme per la consultazione referendaria
sull’ampliamento dell’aeroporto e per una maggiore democrazia, ma senza che da
parte del mondo politico di Laives vi sia stato un
sostegno convinto e tangibile. Finora, oltre a rifondazione, solo i verdi ed il
consigliere Nicolussi si sono impegnati concretamente
nella raccolta delle firme, mentre è di questi giorni la confortante notizia
che, dopo un lungo travaglio, anche i DS locali parteciperanno al buon esito
dell’iniziativa referendaria.
Persiste invece l’assordante
silenzio da parte dell’amministrazione comunale, incapace di prendere una
posizione chiara sullo scalo di S. Giacomo e sui problemi ambientali e di salute
che il previsto ampliamento solleva.
Saremmo pertanto curiosi di
sapere fin d’ora cosa risponderanno la maggioranza nel suo complesso ed i
rappresentanti dell’SVP in particolare, quando verrà chiesto loro cosa hanno
fatto per difendere il diritto dei loro amministrati ad esprimersi ed a veder
salvaguardati salute ed ambiente.
È evidente che a quel punto sarà
troppo tardi per dare una mano nella raccolta delle firme e si sarà persa la
possibilità di far pesare nella mediazione l’opinione dei cittadini.
Un numero eccezionale di firme
raccolto in poco tempo nel nostro comune sarebbe uno strumento di straordinaria
pressione sulla mediazione e non farne uso è ai più incomprensibile. Se a
questo si aggiunge che, come più volte dichiarato dal sindaco, si rinuncia ad
un ruolo attivo nel processo di mediazione lasciando che siano altri a prendere
le decisioni, si comprende perché siano sempre di più i cittadini che diffidano
della politica.
Rifondazione Comunista - Laives
Rosario Grasso