Aeroporto
ampliato, inceneritore e i diritti dei cittadini
(Pubblicato nella pagina della Bassa Atesina il 05.01.2007)
Laives/Egna.
Claudio Vedovelli dell’associazione “Ambiente e salute” ha segnalato un
intervento sul camino dell’impianto di incenerimento di Bolzano ed in
concomitanza l’assenza sul sito della provincia dei dati relativi alle
emissioni.
Questo
episodio riporta in primo piano la necessità di una corretta informazione sulle
condizioni in cui si vive nella conca di Bolzano e della Bassa Atesina. I cittadini, al di là dell’episodio
contingente, non sanno a quali fattori inquinanti sono esposti, non conoscono
la qualità dell’aria che respirano, non conoscono le conseguenze a breve, medio e lungo termine sulla salute.
Sono
a conoscenza però che le strutture inquinanti sono troppe e che rischiano di
aumentare: zone industriali, ferrovia, SS 12, autostrada, discarica, centro
guida sicura, a cui a breve vorrebbero aggiungere il nuovo megainceneritore e
un aeroporto ampliato con la capacità, nei periodi più critici, di una ventina
di voli giornalieri.
La
mancanza di strumenti di monitoraggio del territorio, peraltro previsti da
leggi nazionali ed europee, ma non recepiti a livello locale, hanno conseguenze
pratiche nefaste.
Non
conoscendo il grado di inquinamento a cui sono sottoposti i cittadini, non si
interviene per eliminarne le cause o almeno ridurne gli effetti e si continua,
ad esempio, a costruire mettendo a repentaglio la salute degli incauti
acquirenti in zone in cui dovrebbe essere interdetto.
La
legge 447/95 prevede che i comuni si dotino di strumenti atti a conoscere i
reali livelli di inquinamento attraverso una mappatura del territorio, ma il
mancato recepimento della normativa non pone vincoli e non obbliga ad
intervenire. Probabilmente è questo il motivo per cui finora si è rinunciato a
legiferare.
Le
amministrazioni locali però, nel rispetto del dettato costituzionale, delle
loro competenze in materia di salute pubblica e delle direttive europee devono
agire con solerzia in difesa dei loro amministrati senza cercare alibi o peggio
nascondendo la testa sotto la sabbia.
Rifondazione
comunista – Laives