L’aeroporto,
il tunnel e la salute dei cittadini. Laives, 24.01.2007
Se la
popolazione fosse debitamente informata delle conseguenze sulla salute di un
aeroporto e di un tunnel di centinaia di chilometri che sconvolgerà le nostre
valli, prosciugherà le sorgenti, inquinerà le falde, non accetterebbe di buon
grado o senza eccessive proteste tutto quello che gli viene imposto.
L’aumento
esponenziale del trasporto di merci e persone che sta alla base del
ragionamento di chi sostiene l’ampliamento dell’aeroporto di S. Giacomo e la
costruzione del tunnel di base del Brennero, non è basato su previsioni
realistiche e, pertanto, è fuorviante. Già oggi le linee di trasporto
ferroviario sono fortemente sott’utilizzate
e con gli ammodernamenti in corso si libereranno tratte a sufficienza
per i prossimi decenni. La stessa cosa accade per il trasporto aereo i cui
sostenitori, proprio nel momento in cui la neve a quote medio basse
difficilmente farà la sua comparsa nei prossimi anni, programmano l’arrivo di
migliaia di turisti-sciatori.
Il
problema è dunque quello del modello di sviluppo e riguarda il modo in cui
produciamo e distribuiamo le merci, ma anche cosa produciamo. Molti dei bisogni
delle società moderne sono infatti indotti, non necessari, ma ugualmente
creiamo e trasportiamo in giro per il mondo prodotti inutili e talvolta dannosi
per chi li crea, per chi li consuma e per l’ambiente.
Se
non si affrontano questi problemi non si sará mai in grado di valutare
l’impatto di certe strutture in un’ottica diversa da quella dell’economia e del
profitto.
Chi
ha assistito alla conferenza del dott. Montanari sulle nanoparticelle e sui
loro effetti deleteri, ma anche chi è solo mediamente informato, dovrebbe
chiedere alla politica il rispetto dell’art. 32 della Costituzione e del
principio di precauzione e pretendere dai Sindaci, i quali portano in prima
persona la responsabilità, anche penale, della salute dei cittadini che si
attivino innanzitutto per verificare preventivamente lo stato in cui versano
Bolzano e la Bassa Atesina. Gli strumenti legislativi a cui fare riferimento ci
sono, quel che manca è la volontà politica di farne uso.
Rifondazione
comunista – Laives