Aeroporto.
Condizioni per la mediazione.
La
confusione e l’incertezza sembrano regnare sovrane sulla mediazione senza che
si sia in grado ancora di capire quali siano le regole ed i possibili esiti
tanto che ogni giorno assistiamo alla rinuncia di soggetti importanti della
societá altoatesina.
Garantire
la propria neutralitá e un esito non preconfezionato non ci pare sufficiente
specialmente in rapporto ai comportamenti delle categorie economiche
interessate e della Provincia che continuano a sostenere l’irrinunciabilitá non
solo dell’ampliamento dell’aereoporto, ma anche di inceneritore, tunnel di
base, tratte d’accesso rigorosamente in galleria, centro di guida sicura e promettendo in cambio, come fa il presidente Durnwalder
nella relazione di bilancio, qualche pannello fono-assorbente e forse migliori
servizi pubblici.
Ribadiamo
che salute e consultazione popolare non sono trattabili e quindi non possono
entrare nella discussione, non sono materia di scambio.
Stare
nella mediazione ha senso solo se puó essere assicurata una mappatura delle
fonti inquinanti esistenti sul territorio. Il mediatore deve dunque rispondere
ad alcune semplici domande se vuole assicurarsi la partecipazione piú ampia.
È
possibile a suo avviso arrivare entro giugno, e cioè in tempi cosí stretti, ad
una mappatura su basi serie e scientificamente verificabili delle fonti di
inquinamento?
Chi è
in grado di eseguire questo rilevamento garantendo imparzialitá e serietá di
approccio?
Quali
strumenti e metodi di indagine si intendono usare? La polemica sorta intorno
all’inquinamento dell’inceneritore e sul tipo di misurazione delle particelle
di particolato prodotte che vengono pesate e non contate dovrebbe essere
sufficientemente rivelatrice delle problematiche da affrontare.
Le
eventuali conclusioni, che non possono non riguardare i correttivi, che valenza
hanno per il potere politico? Impegnano al loro rispetto o possono essere
tranquillamente ignorate?
Come
si vede si tratta di problemi non secondari e richiedono risposte precise prima
della firma di qualsiasi protocollo.
Rifondazione
Comunista - Laives