La popolazione va ascoltata, non sorvolata!

 

La vicenda dell’ampliamento dello scalo aeroportuale di S. Giacomo, mette in luce un deficit di democrazia  nella nostra provincia molto preoccupante.

Le associazioni ambientaliste hanno giustamente individuato nel referendum l’unica arma efficace contro l’arroganza del potere economico e politico racchiudendo sinteticamente le loro critiche nello slogan: la popolazione va ascoltata e non sorvolata!

Bolzano, la Bassa Atesina, ma anche il resto della provincia, non hanno la necessità di strutture fortemente impattanti che, invece di migliorare la qualità di vita dei suoi abitanti, ne mettono a rischio la salute. Ci riferiamo all’inceneritore, al tunnel di base del Brennero, al centro guida sicura, alle tratte d’accesso in galleria fortemente volute dalla Provincia e dalle lobbies economiche, ma osteggiate dalla popolazione.

Rifondazione Comunista appoggia pertanto la battaglia delle associazioni ambientaliste e mette a disposizione le sue forze a sostegno del referendum propositivo e per la riuscita della manifestazione di venerdì prossimo. Contemporaneamente continua a partecipare con alcuni suoi rappresentanti alla mediazione con l’intento di verificare fino in fondo la possibilità di giungere alla certificazione del grado di inquinamento del territorio e il grado di applicazione delle disposizioni legislative e normative nazionali ed europee. Al di fuori di questo la mediazione perde di interesse. In ogni caso vanno consultati i cittadini.

 

La segreteria provinciale di Rifondazione comunista