BZ, 23/04/07 Studio
sulla quantità di inquinamento da traffico aereo
Lo studio
sulla quantità di inquinamento da traffico aereo commissionato da
ambientalisti e comitato civico della Bassa Atesina e pubblicato nei giorni
scorsi, riporta nei giusti termini della questione un aspetto che è stato
lasciato cadere e trascurato non solo dagli esponenti degli imprenditori
interessati all’ampliamento dell’aeroporto, ma anche dagli uffici provinciali
che avrebbero il compito di controllare la qualità dell’aria. Tutti gli
studiosi e climatologi a livello
mondiale concordano sull’innegabile, elevato impatto ambientale degli aerei. E
qui?
In Alto Adige sembra che siamo al riparo da tutto questo:
la solita isola felice, dove i problemi
di tutto il resto del mondo non ci sono.
E non basta: qui da noi, gli aerei non solo non sporcano l’aria, ma non
fanno nemmeno rumore. Che fortuna!
A fronte dei dati ottenuti dallo studio di Vienna, risulta
invece che con queste idee si stia continuando a insultare l’intelligenza dei
cittadini e in particolare di quelli che nel rispetto della campagna “Aria
pulita” si spostano quotidianamente in bicicletta o con i mezzi pubblici.
Esiste anche un problema dell’inquinamento globale che non
si liquida tanto semplicemente auspicando l’introduzione di una tassazione del
carburante.
Sul disturbo e il rumore prodotto dagli elicotteri invece,
pare che perfino l’Agenzia Provinciale per l’Ambiente sia al corrente della
situazione. Era ora: “Sono gli elicotteri a inquinare” afferma il direttore.
Gli abitanti di S.Giacomo si stanno lamentando da anni senza ottenere ascolto e
nonostante le promesse fatte ancora nel 1997 (vedi allegato).
Alessandro
Cosi
Anna
Schgraffer
WWF
Bolzano
13/04/2007:
29/04/2007
1997:
