VOLARE FA MALE ALLA SALUTE
[Testo apparso in
"Voci e volti della nonviolenza" n. 95 del 14 agosto 2007]
1. Volare fa male alla salute
E innanzitutto alla salute
di chi non vola.
Fa male alla salute
dell'intera umanita' che subisce gli effetti del
surriscaldamento del clima - la principale emergenza globale odierna – cui il
trasporto aereo contribuisce in misura rilevantissima.
Fa male alla salute delle
popolazioni che vivono nei pressi degli aeroporti che subiscono il pesantissimo
inquinamento atmosferico e il non meno pesante inquinamento acustico.
Fa male alla salute dei
cittadini dei Paesi come l'Italia (e come molti altri) che vedono lo Stato
regalare immensi capitali alle compagnie aeree (sia elargendo giganteschi contributi
diretti, sia concedendo scandalose ed incredibili esenzioni ed agevolazioni
fiscali); lo stesso Stato che taglia spietatamente i servizi pubblici e il
diritto alla salute e all'assistenza.
E fa male alla salute di
chi vola, visto che e' una modalita'di trasporto non
coerente con la stessa costituzione psicofisica ed esistenzial-culturale
dell'essere umano.
Infine fa male anche alla
salute degli altri animali: che anch'essi sono esseri viventi e provano
sofferenza. Ma come volete che si preoccupino degli altri animali quei potenti
rapinatori che non si preoccupano neppure delle sofferenze che - per
arricchirsi e sperperare, per
appropriarsi privatamente ed egoisticamente consumare cio' che e' di tutti, a tutti rubandolo - infliggono tanti
e tali danni agli altri esseri umani?
*
2. Volare fa male all'ambiente
Il trasporto aereo
danneggia enormemente l'ecosistema planetario nella sua globalita'.
Danneggia enormemente gli
ecosistemi locali.
Impedisce la realizzazione
di modelli di mobilita' coerenti con modelli di
sviluppo autocentrati, con tecnologie appropriate,
ecologicamente sostenibili, economicamente adeguati ai bisogni e alle culture
delle popolazioni, e democraticamente controllabili.
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3. Volare e' antieconomico
Perche' e' estremamente energivoro,
mentre l'umanita' ha bisogno di un'economia della sobrieta' e della condivisione che consideri il dato di
fatto dei limiti della biosfera e della scarsita'
delle risorse.
Perche' e' il modo di trasporto piu'
costoso: non ve ne e' una adeguata percezione pubblica perche'
i costi vengono esternalizzati: gli Stati
sovvenzionano le compagnie aeree con fiumi di denaro ed agevolazioni; i costi
ambientali e sociali vengono pagati dalle popolazioni; i lavoratori sono spesso
precari e quindi costantemente sotto minaccia. La maggior parte della
popolazione e' tenuta del tutto all'oscuro del fatto che ingenti risorse
pubbliche che vengono sottratte ai diritti e al benessere delle persone,
vengono sperperate a profitto delle compagnie aeree e dei prominenti che ruotano
intorno al grande affare.
Perche' danneggia le economie locali, imponendo nocivita', costi, relazioni sociali insostenibili.
*
4. Volare e' pericoloso
Il trasporto aereo e'
pericoloso per il pianeta.
Il trasporto aereo e'
pericoloso per l'ambiente naturale e per i beni storici e culturali.
Il trasporto aereo e'
pericoloso per le persone: danni certi alla salute, estrema pericolosita'
degli incidenti, degrado della qualita' della vita.
Il trasporto aereo e'
pericoloso per le liberta' civili: specialmente dopo
la tragedia dell'11 settembre 2001 esso implica un enorme incremento dei
controlli e quindi una crescente militarizzazione degli impianti, sui
territori, nei confronti delle comunita' locali e
della vita quotidiana delle persone.
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5. Volare e' alienante
Volare fa male alla
percezione di se' e del mondo.
Aeroporti ed aerei sono cio' che l'antropologia contemporanea chiama "nonluoghi": in cui
decisive esperienze umane, sia percettive che conoscitive nel senso piu' ampio e profondo, vengono inibite e represse; in cui
vige e viene imposto un modello di presenza al mondo, di essere nel mondo (l'in-der-welt-sein di heideggeriana
memoria) tendenzialmente dereistico, pesantemente
deresponsabilizzante, fortemente eterodiretto. Quell'esperienza decisiva della cultura umana che e' il
viaggio, come iniziazione e scoperta, come ricerca di se'
e dialogo con l'altro da se', qui si annienta nel
vuoto di ambienti tutti uguali in una logica che si modella su schemi di
condotta coatti e tendenzialmente totalitari.
*
6. Finanziare il trasporto aereo significa togliere
risorse dove sono necessarie
Il trasporto aereo toglie
risorse alla mobilita' sostenibile.
Il trasporto aereo toglie
risorse al turismo responsabile.
Il trasporto aereo toglie risorse
ai servizi pubblici a beneficio delle persone bisognose.
Il trasporto aereo toglie
risorse a politiche di giustizia e di solidarieta'.
Il trasporto aereo toglie
risorse alle possibilita' di un'occupazione sicura e
dignitosa.
*
7. Della virtu' del limite
Il volo lasciamolo agli
uccelli.
Il cielo lasciamolo alle
stelle.
Cessiamo di volere tutto e
tutto distruggere.
E' l'unica Terra che
abbiamo.
Vi e' una sola umanita'.