
La Giunta provinciale intende abolire una parte dei divieti di decollo, atterraggio o di sorvolo del territorio a quota inferiore a 500 m. Il divieto di voli panoramici, promozionali e di diporto verrà abolito del tutto. C’è da attendersi un aumento dell’inquinamento acustico soprattutto per la conca di Bolzano. I Verdi in Consiglio provinciale si opporranno con forza a questo proposito.
Finora “sono vietati, nell'ambito delle zone sottoposte a vincolo paesaggistico nel territorio della Provincia autonoma di Bolzano, il decollo, l'atterraggio ed il sorvolo di velivoli a motore, a quote inferiori a metri cinquecento dal suolo” (art. 1, comma 1, L.P. nr. 15/1997). In questo modo era tutelato l’80 % della superficie dell’Alto Adige. Ora la Giunta provinciale con la Legge Omnibus vuole ridurre considerevolmente questo divieto. Esso resterebbe in vigore ancora solo per i parchi naturali, i biotopi e nelle zone paesaggistiche protette sovracomunali: il che corrisponde a circa il 20% della superficie provinciale.
E’ vero che il divieto verrà esteso a tutte le aree sopra i 1600 metri, ma l’inquinamento colpirà maggiormente proprio le zone popolate di fondovalle con tutte le persone che vi abitano.
Per di più la Giunta ha deciso di abolire del tutto il divieto di voli panoramici e promozionali. Finora infatti vigeva il divieto pomeridiano e notturno per tali voli. Finalità di questo divieto era “la tutela della salute della popolazione e la prevenzione dei rischi causati dal rumore dei velivoli”.
Questo passo ora verrebbe abolito. Ne trarranno profitto quelle aziende che già oggi offrono con disinvoltura giri in elicottero. Molto meno contenta ne sarà la popolazione della conca di Bolzano, che già ora soffre a causa del rumore provocato specialmente dalle esercitazioni militari.
I Verdi considerano inaccettabile questo via libera, soprattutto nel caso degli elicotteri. La salute della gente deve essere considerata più importante del potenziamento del fallimentare aeroporto di Bolzano o degli interessi di pochi singoli.
Cristina Kury
Bolzano, 09/02/2007