I Verdi rinunciano alla mediazione sull’ aeroporto

Daranno priorità alla legge sull’aeroporto in consiglio provinciale ed alla raccolta di firme per il referendum

 

 

I Verdi non parteciperanno al processo di mediazione sull’ampliamento dell’aeroporto di Bolzano. Preferiscono concentrarsi sul loro ruolo di partito in consiglio provinciale e sulla raccolta di firme per indire un referendum popolare riguardo l’aeroporto stesso.

Il 26 di febbraio la commissione legislativa del consiglio tratterà una proposta di legge dei Verdi che prevede tra le altre cose la totale rinuncia a sovvenzioni e partecipazioni pubbliche da parte della società di gestione aeroportuale. Secondo i Verdi questa legge dovrebbe essere sottoposta a referendum popolare.

Contemporaneamente i Verdi vogliono collaborare insieme ad altre iniziative popolari ed associazioni ambientaliste alla grande raccolta di firme in tutta la provincia, per chiedere il parere popolare sul futuro dell’aeroporto.

Questo modo di procedere è stato discusso intensamente con le diverse associazione ed iniziative che si oppongono all’ampliamento dell’aeroporto. Una parte delle suddette associazioni ed iniziative popolari seguirà la mediazione partecipandovi attivamente, mentre gli altri (i Verdi, l’associazione protezionisti, il WWF et. al.) si limiterà al ruolo istituzionale in Consiglio provinciale o al lavoro di sensibilizzazione dell’opinione pubblica.

Nonostante la scelta dei Verdi di uscire dalla mediazione, quest’ultima continua ad essere un valido processo in grado di stimolare un dialogo ed un confronto tra le parti coinvolte. I Verdi  augurano

agli ambientalisti ed ai comitati di cittadine e cittadini che parteciperanno alla mediazione, di riuscire a convincere i propositori sulla inutilità dei loro progetti, privi di convenienza economica ed inaccettabili dal punto di vista sociale ed ambientale per i costi e danni che comporterebbero.

Secondo i Verdi, soprattutto considerando le recenti previsioni sulle conseguenze del cambiamento climatico, sarà molto difficile raggiungere un compromesso al riguardo.

Data l’urgenza di un impegno generale alla riduzione delle emissioni  in atmosfera risulta inaccettabile un aumento dei voli che comporterebbero invece un aumento non più sostenibile delle emissioni stesse

 

Bolzano, 08.02.2007

Franco Bernard, Portavoce provinciale dei Verdi